Il fondatore di Facebook afferma: “Lavorano a nuove tattiche in vista delle elezioni di midterm”
Mark Zuckerberg al Congresso Americano, dopo aver taciuto sul caso, adesso risponde affermando sicuro che c’è l’intento di sfruttare Facebook per influenzare le elezioni, lancia l’allarme in vista del voto di metà mandato.
Durante la sua intervista alla Cnn avrebbe affermato:” Sono sicuro che qualcuno sta cercando di usare Facebook per influenzarle. (…) Sono certo che c’è una seconda edizione di tutto quello che è stato lo sforzo della Russia nel 2016, ci stanno lavorando. E sono certo che ci sono nuove tattiche che dobbiamo essere sicuri di individuare e fronteggiare“.
Zuckerberg chiede scusa
Dopo giorni di silenzio, il numero uno di Facebook non solo esprime i suoi pareri sulla vicenda Cambridge Analytica, ma chiede anche scusa ammettendo i suoi errori.
In un post nel suo profilo Fb Zuckerbeng inoltre scrive: “(…) c’è ancora molto da fare, e dobbiamo migliorare il modo in cui lo facciamo“.
Il giornale The Guardian e il New York Times hanno pubblicato mercoledì scorso una inchiesta sull’utilizzo non autorizzato di dati di molte persone racconti su Facebook da Cambridge Analityca, una società di marketing molto vicina alla destra statunitense.
Zuckerberg non aveva diffuso dapprima nessuna dichiarazione facendo così crollare del 7% i titoli di Fb.
Il frattempo le critiche da tutto il mondo arrivano copiose sia in generale nei confronti della sua azienda che per le iniziative legali varie.
Dopo aver rotto il silenzio stampa, nel suo post descrive tutte le tappe della vicenda dal punto di vista Fb, accusando Cambridge Analytica e lo sviluppatore che prese e poi passò i dati all’azienda tradendo la fiducia del social network.
Al riguardo infatti scrive: ” (…) ma si è trattato anche del tradimento del rapporto di fiducia tra Facebook e le persone che condividono con noi i loro dati e si aspettano che noi li proteggiamo. Dobbiamo sistemare questa cosa.”
Gli ultimi sviluppi e le intenzioni di Zuckerberg
Sempre nel suo post chiarificatorio avrebbe anticipato che l’accesso ai dati da parte degli sviluppatori sarà regolato in maniera più severa ” per evitare qualsiasi abuso”.
Inoltre, l’accesso ai dati sarà disattivato per tutte quelle app che non risultano utilizzate negli ultimi tre mesi.
Zuckerberg ha pertanto detto di avere intenzioni di fare tutte le indagini approfondite del caso sopratutto quindi per le già citate app che sfruttavano i sistemi di Fb.
Tra le condizioni d’uso prima vi era anche quella per cui era consentito di raccogliere un maggior numero di dati sugli utenti che le app utilizzavano.
Tale pratica è vietata, ma ipotizza il proprietario di Fb che all’epoca molto probabilmente la vecchia possibilità di acquisire i dati aveva reso possibile la raccolta di quantità di informazioni.
Conclusioni
Zunckerberg ha infine affermato di essere disponibile anche a redigere nuove regolamentazioni per il suo social network e di rendersi disponibile a qualsiasi collaborazione.
” Chiedo scusa- dice -e sono disponibile a testimoniare davanti al Congresso americano”.
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